Definizione

Un ETT (European Tree Technician) è una figura professionale impiegata nel management a medio livello, oppure con un ruolo di supervisione in arboricoltura. 

Soddisfa una crescente domanda di qualità e professionalità, per un miglioramento continuo nell’ambito dell’arboricoltura ornamentale. 

S’inserisce in un contesto europeo in cui la professionalità sul verde verticale è notevolmente cresciuta negli ultimi anni.

L’ETT deve aver acquisito una lunga esperienza nel settore dell’arboricoltura. E’ esperto nella gestione di tutte le operazioni da effettuarsi per la manutenzione delle piante ornamentali, con l’obiettivo di mantenerle sane e in sicurezza. In particolare, esso opera secondo la prassi della moderna arboricoltura, agendo sulla base di conoscenze teoriche e pratiche e prendendo in considerazione gli aspetti relativi alla tutela dell'albero, alla protezione dell'ambiente e alle norme di sicurezza.

I campi della competenza includono anche conoscenze tecniche, capacità organizzative e di supervisione.

L’ETT certificato potrà richiedere a codesta sede l’equivalente titolo dell'ISA ©International Society of Arboriculture “Board-Certified Master Arborist”, previo pagamento della quota obbligatoria prescritta dall’ISA, di ca. Euro 180,00.

Arborist.it informa: http://www.arborist.it/corsi-info/isa-eac-transfer/

Il modulo di trasferimento può essere scaricato qui:
http://www.arborist.it/uploads/media/EAC_transfer_form___ETW_e_ETT.pdf

Esami:

ETW (European tree worker)

15 settembre 2018

ad Assisi - Fontemaggio

 

01 dicembre 2018

a Monza - La Guastalla

 

ETT (European tree technician)

San Michele all'Adige TN - FEM

> primavera 2019

 

I primi certificati ETT in Italia:

 

Abbiamo lavorato bene - dice, con soddisfazione, Valentin Lobis, responsabile dell'esame ETT e presenta i primi certificati in Italia.

 

Nella foto i 13 partecipanti della 1° sessione ETT in Italia (2010) con il supervisore dell’EAC Christian Nellen ed i 4 esaminatori: Valentin Lobis (coordinatore), Ivonne Califano, Luigi Delloste e Paolo Casagrande